Epson R300 – Kit di Stampa Continua

In questi giorni, trovandomi di fronte all’ennesima cartuccia finita della mia stampante Epson Stylus Photo R300, ho girovagato un po’ in internet per cercare qualcosa di alternativo.

Visto il costo, secondo me eccessivo, delle cartucce originali Epson (20€ l’una sul sito Epson), ho dapprima cercato su altri siti (trovandole a poco meno) e scartate le cartucce compabilit (per vecchie esperienze poco piacevoli con cartucce compatibili), ho trovato un prodotto interessante sul sito cartucce.it.

Il prodotto di cui sto parlando è questo. Si tratta, traducendo in parole semplici, di una serie di serbatoi (6 per la precisione, uno per ogni colore), collegati con dei piccoli tubicini alle cartucce che stanno nella stampante. Ovviamente le cartucce non sono quelle standard, ma sono cartucce realizzate ad hoc perchè hanno dei chip particolari definiti autoresettanti che, sempre per rendere le cose semplici, non danno mai l’informazione di inchiostro esaurito al controller della stampante. Questo perchè, essendo l’inchiostro in taniche esterne, potete vedere “ad occhio” il livello di ogni colore e arrangiarvi nel decidere quando sono da rabboccare.

I vantaggi di questa soluzione, a mio avviso, sono molteplici. Innanzitutto la presenza di “taniche” di colore esterne dalla capacità pari a circa 5 cartucce standard Epson, che vi permette quindi di stampare grandi quantità di pagine prima di dover rabboccare/cambiare cartuccia. In secondo luogo la possibilità di vedere il livello di inchiostro rimanente nella tanica e non di dovervi affidare a qualche software che vi dice il livello di inchiostro residuo (che per inciso, in una situazione come la mia in cui la stampante non è corretta direttamente al PC ma ad un router con Print Server, lo Status Monitor Epson non funziona per niente). Altro punto a favore di questo aggeggio è il costo davvero contenuto delle ricariche.

Chiaramente gli inchiostri che andrete a mettere nelle taniche potete sceglierli tra diverse marche e di conseguenza la qualità della stampa dipende anche dagli inchiostri che acquistate…

Purtroppo per un problema alla scheda di memoria ho perso le fotografie che avevo fatto per illustrare la procedura di installazione del KIT sulla stampante Epson Stylus Photo R300, ma le istruzioni fornite nel kit sono davvero dettagliate e semplici.

Anche se senza foto riporto, le istruzioni per l’installazione ed eventuali mie note.

Aperta la confezione troverete al suo interno:

  1. 6 taniche per gli inchiostri collegate tramite tubicini ad altrettante cartucce simili nella forma alle cartucce standard Epson
  2. 6 siringhe (le classiche siringhe monouso) senza ago per estrarre l’aria dalle cartucce vuote
  3. 6 tappi colorati
  4. 6 tappi “a disco” trasparenti
  5. 2 biadesivi
  6. 6 boccettini di inchiostro da 100ml ciascuno

Posizionate la taniche su un piano orizzontale con la parte colorata verso il basso, in modo che i tubicini escano dalla parte inferiore delle taniche.

Riempite le taniche con gli inchiostri in dotazione facendo attenzione al fondo colorato della tanica per capire che colore vi dovete versare. Le taniche sono da 80ml, mentre i boccettini che arrivano in dotazione sono da 100ml. Sembra una stupidata, invece è un’accortezza davvero intelligente. I 20ml in eccesso servono perchè andranno a riempire i tubicini e le cartecce vuote e contemporaneamente gli altri 80ml andranno nei serbaoti esterni.

A questo punto del processo, sulle istruzioni è scritto di tenere le cartucce e le taniche sullo stesso livello. Secondo me per facilitare il compito successivo, potete semplicemente portare le cartucce ad un livello più basso delle taniche. In questo modo l’inchiostro inizierà a scorrere nei tubicini andando dalle taniche verso le cartucce vuote.

Quando gli inchiostri smettono “di muoversi” è il momento di diventare infermieri impugnando ad una ad una le siringhe fornite in dotazione. Vi consiglio caldamente di utilizzare un pennarellino di quelli che si usano per scrivere sui CD per segnare ogni siringa con il colore con cui la andrete ad utilizzare. Il processo di aspirazione dell’aria è molto più seplice a farsi che a descriversi. Capovolgete le cartucce in modo che i tubicini siano anche in questo caso verso il basso, lasciando nella parte superiore la guarnizione di gomma che andrà poi ad incastrarsi con la testina. Inserite la punta della siringa in questa guarnizione e cominciate ad aspirare l’aria. Personalmente, prima di aspirare ho preso un punteruolo e ho forato la piccola pellicola che ricopre la guarnizione in modo da non dover fare troppa forza per inserire la punta della siringa. Potete smettere di aspirare non appena il colore raggiunge la siringa.

Una volta “riempite” le cartucce tramite l’aspirazione con siringa potete mettere i tappini di gomma colorati al loro posto (ovviamente ogni tappino sulla sua tanica colorata). I tappini di gomma hanno due estremià, una grossa e una piccola: quella che dovete inserire è quella grossa (ovviamente nel foro più grosso). L’estremità piccola lasciatela libera. Nell’altro foro, quello più piccolo, dovete inserire i 6 tappi a disco trasparenti, con la parte grossa rivolta verso il basso e la parte piccola verso l’alto. Fatto questo avete completato la parte più difficile. Ora arriva la parte facile ma delicata: si tratta di sostituire le cartucce originali con quelle in dotazione nel kit di stampa continua. Prima di poter inserire le cartucce del kit però dovete provvedere a smontare quella specie di guida che si chiude una volta inserite le cartucce per tenerle al proprio posto. Questa, a mio avviso, è la parte più delicata della procedura di installazione quindi, andrò a spiegare passo passo come fare:

  1. per prima cosa fate in modo di portare la testina in posizione per la sostituzione delle cartucce come fate normalmente
  2. aprite la protezione ed estraete le vecchie cartucce
  3. guardando la testina, sulla sinistra trovate una piccola mollettina a forma di S: per rimuoverla è sufficiente fare una leggere pressione sulla parte superiore e tirare leggermente verso sinistra

    Fermo Testina

    Fermo Testina

  4. ora per rimuovere il braccetto che si abbassa per tenere le cartucce in posizione, sulle istruzioni è riportato di fare forza a destra e a sinistra per tirare fuori dalle guide il braccetto. Se non volete faticare eccessivamente, e non volete rischiare di danneggiare la testina vi consiglio di svitare la piccola vitina che trovate evidenziata dalla freccia nell’immagine seguente: in questo modo sarà sufficiente fare una leggera pressione sulle pareti interne della testina per allargare leggermente le pareti e poter staccare il braccetto superiore (facendo attenzione di rimuovere dalla sua sede per prima la parte destra del braccetto che ha un perno leggermente più cort e di conseguenza risulta più facile.

    Vite problematica

    Vite problematica

  5. Quando avete rimosso il braccetto potete tranquillamente riavvitare la vite e installare le nuove cartucce come vedete nella figura

L’ultimo passo dell’installazione è il posizionamento dei tubicini che portano l’inchiostro alle nuove cartucce dai serbatoi esterni. Dopo un po’ di tentativi (e un po’ di paura per gli strani rumori prodotti dalla stampante, sono riuscito a trovare quella che secondo me è la posizione ideale in cui inserire il fermo per i tubicini. Vedete l’immagine seguente:

Posizione del fermo

Posizione del fermo

Per trovare la lunghezza corretta dei tubicini, spostate delicatamente la testina tutto alla vostra destra, quindi fissate il primo dei due fermi (quello con la clip, non quello con il biadesivo) nella posizione sopra indicata e fate scorrere i tubicini al suo interno fino ad essere in posizione comoda (ovvero nessun angolo eccessivamente brusco), ma nemmeno troppo lunghi. In questa posizione non dovrete aver problemi di movimento della testina.

Ci sarebbe anche un secondo fermo con un biadesivo da incollare da qualche parte, ma personalmente ho preferito lasciare i tubicini liberi di muoversi senza grossi problemi, tanto per tenerli in posizione è sufficiente chiudere il coperchio della stampante che già di suo li tiene bloccati.

Nel mo caso il primo riavvio è stato un po’ problematico perchè la stampante non voleva saperne di rilevare le cartucce limitandosi ad un laconico “Error”: mi è stato sufficiente rimuovere le cartucce e riposizionarle facendo attenzione a che fossero bene in posizione (sembrano essere appena appena più problematiche delle cartucce originali nel posizionarsi, forse per via della guida di plastica che le tiene unite per cui alcune finiscono per non fare molto contatto). L’aspetto positivo è che una volta inserite in posizione non dovrete praticamente mai più rimuoverle perchè sarà suffciente rabboccare le taniche esterne.

2 pensieri su “Epson R300 – Kit di Stampa Continua”

  1. Ho anche io la tua stessa stampante con un kit simile. Converrebbe modificare anche lo scarico dell’inchiostro utilizZato per la pulizia. Dietro la stampante c’è un piccolo sportellino dietro vi si trova un tubicino, basta far defluire l’inchiostro in un contenitore, così facendo si evita di sporcare anche il tampone interno.Saluti.

    1. Questo non ho provato a farlo…
      In compenso ho trovato un nuovo modello di stampa “continua” che proprio continua non è: sono in pratica le stesse cartucce senza tubetto che le collega ai serbatoi.

      Adesso però ho un problema più grave, la mia stampante stampa tutto bianco, indipendentemente dalle cartucce che uso (anche originali epson)

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